Data e Ora

Provincia di Brescia Regione Lombardia Governo Italiano Presidenza della Repubblica

Linee programmatiche di governo

Documento letto nella seduta consiliare

del 13 giugno 2013 ed allegato alla deliberazione n. __


PRESENTAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO

Signori Assessori, consiglieri comunali, cittadini tutti, non posso non iniziare l'illustrazione delle linee programmatica senza prima ringraziare l'intera Comunità di Trenzano e Cossirano per aver premiato il 26 e 27 maggio scorso l'importante lavoro svolto negli ultimi cinque anni e aver nuovamente riposto fiducia nella mia persona, nella mia squadra e nel nostro progetto.

Questa volta, a differenza di cinque anni fa, ho voluto chiedere un'investitura “piena” esclusivamente sulla persona e sulle idee. Amministrare sotto l'ombra di crediti, reali o presunti, vantati da partiti più o meno credibili non è stato affatto facile. Con rinnovato entusiasmo e, non nascondo, con grandissima soddisfazione per l'esito elettorale, da oggi riprendiamo il percorso politico-amministrativo del nostro paese.

Nessun ripensamento. Nessun passo indietro. Gli elettori hanno espresso chiaramente la propria volontà di proseguire all'insegna del cambiamento, dell'efficientamento e della trasparenza. L'Amministrazione che rappresento perseguirà le priorità sulla base delle quali ha ricevuto il mandato dei cittadini e che illustro quali linee programmatiche condivise dalla Giunta comunale che vi ho poc’anzi presentato e dalla maggioranza consiliare che mi sostiene.



PREMESSA
La situazione economico-finanziaria dell’Ente è stata sistemata durante gli ultimi cinque anni con grande abilità e coraggio. Ciò nonostante, il contesto economico-finanziario e normativo entro il quale ci troviamo ad operare tra Patto di Stabilità, limite di indebitamento, contrazione degli oneri di urbanizzazione e soprattutto tagli brutali e costanti ai trasferimenti del Governo Centrale è particolarmente difficile.

Proprio per questo riteniamo che il nostro impegno programmatico debba continuare ad essere considerato, come lo è stato durante lo scorso mandato, un “cantiere aperto” pronto a recepire integrazioni e correzioni da parte dei cittadini, delle categorie economiche e sociali, di tutti coloro, in buona sostanza, che amano il nostro paese e sono pronti a contribuire, anche con le idee al suo miglioramento e alla sua crescita, nonché pronto ad affrontare, e non subire, il corso degli eventi che anche nell'ultimo lustro hanno dimostrato poter cambiare drasticamente e repentinamente le condizioni di vita di tutti noi.

Intendiamo accrescere sempre più il rapporto fiduciario tra la gente e gli amministratori e proseguire sulla strada intrapresa nell'aprile 2008, anno in cui abbiamo iniziato a lavorare per recuperare il rapporto tra eletti ed elettori, affinché i cittadini si riappropriassero del loro futuro e ne fossero consapevoli attori determinanti. Ci siamo adoperati affinché fosse posta attenzione alle vere necessità e agli autentici bisogni della gente, evitando di continuare a disperdere più che rilevanti quantità di pubblico denaro ed arrestando il continuo incremento tributario comunale.

La Casa Comunale dovrà continuare ad essere un luogo con le porte aperte come lo è stata negli ultimi anni, per garantire a tutti i nostri concittadini pari opportunità e pari accessibilità ai servizi. L'informazione e la trasparente attività amministrativa, con la possibilità di accedere comodamente e liberamente a tutti i documenti pubblici, anche attraverso la digitalizzazione dell'Ente, sono stati i principi fondamentali che hanno caratterizzato e continueranno a caratterizzare la nostra azione amministrativa.

La Persona al centro, la Famiglia e i suoi bisogni, la Società e la Cultura continueranno ad essere i nostri principi ispiratori. Non intendiamo dimenticare le nostre radici giudaico-cristiane che hanno impresso in noi i valori sociali ed umani di riferimento; in un periodo in cui, nella società odierna, si evidenzia un calo netto dei valori di riferimento, la nostra coalizione ha voluto mettere al centro “la Persona”, come unica e universale risorsa che nella sua diversità e nella sua unicità.

Siamo convinti che la nostra società debba ripartire dalle proprie radici, facendo tesoro dei propri errori, senza aver paura e senza provar alcuna vergogna delle proprie tradizioni. Ecco perché “I nostri valori, per la nostra gente. Sempre!” ha per tutti noi un significato particolare, in un momento di forte crisi a livello europeo, noi vogliamo stare vicini e aiutare ancora di più i nostri anziani, i nostri bambini, i nostri giovani ... le nostre famiglie ... insomma prima Noi Cossiranesi e Trenzanesi.


POLITICHE SOCIALI
Dopo uno studio attento del nostro territorio di Trenzano e Cossirano, e dopo mesi di riunioni con un gruppo di cittadini interessati, abbiamo individuato le azioni da mettere in campo durante il mandato, le quali a ventaglio abbracciano ogni fascia di età: dal bambino, all’adolescente; dal giovane, all’anziano. Sono iniziative che si allacciano al territorio attraverso una collaborazione coesa che vuole coinvolgere tutte le risorse educative/culturali/sociali e di volontariato già operanti nel nostro paese: le Scuole, gli Oratori, la Polisportiva, la Fondazione del Centro Diurno, la Protezione Civile, i Volontari dell’Ambulanza, gli Alpini, la Banda Musicale G. Verdi, l'AVIS e tutte le altre meritorie associazioni di volontariato. La collaborazione si rende necessaria perché riteniamo che questi gruppi di persone, siano una risorsa preziosa per la Comunità da cui partire per creare le fondamenta su cui costruire e lavorare “insieme” per il Bene Comune.

In merito al tema della prevenzione dei disagi giovanili, intendiamo ingaggiare una vera lotta contro l’abuso di alcool, l’uso di sostanze stupefacenti (droghe), la dipendenza dal gioco (ludopatia), il bullismo e contrastare con fermezza lo spaccio di stupefacenti sul territorio.

Le proposte concrete da realizzare dovrebbero divenire un volere condiviso da tutti i concittadini che abbiano a cuore il futuro del loro paese. Educare è l'arte delle arti ed è possibile educare solo attraverso un amore che sia consapevole, autorevole, caritatevole e fermo. Siamo convinti che i genitori, pur essendo i diretti responsabili e i primi educatori dei propri figli, non debbano essere lasciati soli, ma al contrario debbano essere ascoltati, aiutati, supportati e agevolati nel valorizzare la famiglia, che come cellula primaria, va ad assemblarsi in quel corpo fondamentale che è la società umana e civile. Riteniamo per questo che tutti i propositi sopra descritti possano essere concretamente perseguiti attuando le seguenti azioni:

  • Istituzione di un Centro di Aggregazione Giovanile (C.A.G.) per l'oratorio di Trenzano e di Cossirano. Si tratta di uno spazio educativo extrascolastico, dedicato ai nostri minori in cui possano esprimere le loro capacità ludico-sportive, ricreative e le loro aspettative sociali. Il C.A.G. Deve essere visto come tempo e luogo di aggregazione, di incontro, di animazione pomeridiana e anche uno spazio dedicato allo svolgimento dei compiti scolastici. Questo verrà seguito da educatori, adeguatamente formati, e da volontari adulti in chiamati ad aiutare e a supportare l'opera dei nostri Parroci.

  • Istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi (C.C.R.) in collaborazione con i docenti delle scuola primaria e secondaria di I grado di Trenzano e Cossirano. L'obiettivo è permettere ai ragazzi di familiarizzare con la vita pubblica e con la politica, attraverso un'esperienza seria, apartitica, non priva del fattore ludico; favorire un apprendistato alla Cittadinanza, con una sperimentazione pratica all'educazione civica; permettere ai ragazzi di abitare e vivere il loro paese come protagonisti attivi e propositivi.

  • Mettere a disposizione le risorse della Polizia Locale, l'ausilio delle Forze dell'Ordine ed il fondamentale coinvolgimento del neonato Comitato dei Genitori, al fine di introdurre il tema della prevenzione sull'abuso di alcool, l'uso delle sostanze stupefacenti (droghe), le dipendenze dal gioco ed il bullismo, oltre che per contrastare lo spaccio delle sostanze stupefacenti. Intendiamo proporre progetti educativi anche all'interno della Scuola, tra cui i corsi sulla legalità, i corsi ambientali, i corsi di sicurezza con il Gruppo Comunale della Protezione Civile.

  • Continuare a collaborare con le associazioni di volontariato esistenti sul territorio per garantirne e migliorarne, dove possibile, il buon funzionamento. Calendarizzare gli eventi delle associazioni e delle fondazioni, mettendo a loro disposizione la figura del responsabile della comunicazione del Comune, affinché siano evitate sconvenienti sovrapposizioni. Tutte le iniziative potranno essere tempestivamente condivise e pubblicizzate grazie all'utilizzo assistito di un unico CALENDARIO EVENTI accessibile dal sito internet istituzionale del Comune.

  • Attuare il “Progetto Anziani Protagonisti del Paese”. Ossia un progetto di azioni finalizzate a consolidare l'area della domiciliarità e la partecipazione della popolazione anziana alla vita attiva del paese, attraverso l'individuazione di spazi, luoghi e momenti di incontro e di aggregazione per la Terza Età. A tal fine sarà indispensabile mantenere la proficua collaborazione con la “Fondazione Insieme Trenzano Onlus” che gestisce il prezioso Centro Diurno Integrato.

Per aiutare le nostre famiglie in questo difficile periodo di grave crisi economico-finanziaria, daremo forma e sostanza ad un “Piano Comunale Anticrisi”, che vede primeggiare una serie di iniziative articolate e che agiscano in simbiosi tra loro. Pur sapendo che la realtà lavorativa vive una profonda involuzione a livello europeo e soprattutto italiano, difficilmente risolvibile a livello locale, intendiamo dar vita a delle proposte concrete tese ad alleviare e a sostenere chi vive forti disagi a causa della perdita del lavoro.

  • Dare impulso all’indotto edile col la conferma delle scelte inserite nel nuovo strumento urbanistico P.G.T (Piano di Governo Territoriale), al fine di avere una positiva ricaduta in termini occupazionali in un settore che tradizionalmente interessa da vicino molte nostre famiglie.

  • Attivare lo “Sportello Lavoro Comunale”, ossia raccogliere da una parte tutte le offerte di lavoro in un data base con la collaborazione delle varie imprese, e dall'altra tutti i curricula vitae, con supporto alla loro compilazione e stesura, delle persone che il lavoro lo cercano. Creare così un'opportunità di incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro a seconda delle esigenze e competenze. In tal senso sarà nostro impegno, attraverso l'assessorato competente, interagire con le varie associazioni/motori di ricerca lavoro.

  • Attivare corsi di formazione gratuiti per disoccupati e cassa integrati per accrescere le competenze di qualifica e valorizzare così il tempo inoccupato.

  • Creazione di un fondo di solidarietà per le nostre famiglie in difficoltà, in cui far confluire fondi derivanti da: iniziative culturali e sportive appositamente organizzate sul territorio con il coinvolgimento di associazioni e volontari; raccolta fondi da privati; conferma della riduzione del 20% dell'indennità degli amministratori (riduzione già confermata dalla nuova Giunta nella sua prima riunione).


POLITICHE PER LA SICUREZZA
La questione sicurezza affligge ancora la cittadinanza, che con preoccupazione sempre maggiore guarda all’integrità propria e dei propri figli e a quella della propria casa. Come cinque anni fa, noi crediamo che chi ha lavorato una vita per meritarsi la tranquillità fra le mura domestiche non possa essere lasciato in balia di criminali senza scrupoli che ne mettano a repentaglio la sicurezza. Abbiamo incrementato la dotazione organica e i mezzi della Polizia Locale per contribuire alla protezione delle persone e delle loro proprietà; il sistema di videosorveglianza è stato potenziato garantendo che, per i suoi effetti preventivi del crimine, che dall’altra parte dello schermo ci fosse sempre qualcuno a vigilare.

Nei prossimi cinque dovremo completare il progetto, anche con la collaborazione ed il coinvolgimento dei privati. A loro sarà proposto di installare telecamere volte a coprire zone del territorio oggi rimaste scoperte collegandole alla rete comunale.

Inoltre sarà promossa una organizzazione, coadiuvata e supportata dalla Polizia Locale, volta a coinvolgere i cittadini per il controllo serale del territorio. A Milano si chiamano “City Angels”, a Trenzano troveremo loro presto il nome.


IMPOSTE E TRIBUTI
Nonostante la crisi ed i continui tagli dei trasferimenti statali, da anni ci adoperiamo affinché la pressione tributaria comunale non aumenti. In questo senso siamo riusciti ad evitare l'Addizionale comunale IRPEF, abbiamo ridotto la TARSU (“tassa sullo sporco”) alle famiglie grazie all'introduzione del nuovo modello di raccolta “porta a porta” e abbiamo mantenuto al minimo l'IMU sulla prima abitazione.

Continueremo il nostro impegno in questo senso, ma non intendo prendo in giro nessuno: nei giorni scorsi abbiamo lavorato sul bilancio di previsione 2013 affinché l'addizionale IRPEF comunale fosse scongiurata anche per quest'anno e credo di potervi annunciare, senza rischiare di essere smentito tra alcuni giorni, che ce l'abbiamo fatta. Il raggiungimento di tale obiettivo non è però stato indolore: nella parte corrente mancano risorse a causa degli ennesimi tagli dei trasferimenti dallo Stato e ricordo che nella parte corrente del bilancio rientrano: stipendi, utenze, servizi legati ad aree importantissime come quella del sociale e dell'istruzione, nonché contributi ad oratori, associazioni sportive e culturali. Vi assicuro che più di così non sarà possibile fare, salvo demolire le politiche sociali e scolastiche. Pertanto, qualora anche l'anno prossimo il Governo proseguirà il suo trend di tagli agli Enti locali, per il nostro Comune non sarà più possibile rinunciare alla dolorosa propria Addizionale IRPEF.

Circa l’altra imposta comunale, la TARSU (“tassa sullo sporco”), da quest'anno “TARES”, dovrà continuare a perseguire principi di equità, trasparenza e merito per concorre ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata e a ridurre la quantità dei rifiuti portati a smaltimento. Intendiamo consentire a tutti gli utenti di poter controllare quotidianamente e comodamente da casa propria, attraverso la rete internet, l'andamento della propria bolletta. Sarà infatti presto possibile, attraverso un apposito sistema protetto di accesso, anche per i rifiuti, monitorare i propri conferimenti porta a porta e presso l'isola ecologica. Dal 30% di raccolta differenziata a cui eravamo inchiodati da anni, grazie a scelte coraggiose siamo riusciti in poco più di una anno a raggiungere percentuali oltre il 76%: questa è la direzione su cui proseguire. Sapevamo che si poteva fare, abbiamo saputo farlo: continueremo a farlo, se ce ne verrà data l’opportunità.


POLITICHE ABITATIVE, OPERE PUBBLICHE ed URBANISTICA
La nostra coalizione ritiene vi siano tre opere pubbliche assolutamente necessarie:

  • Riqualificare completamente l'intera rete di illuminazione pubblica (vedi “Progetto Smart City”). Questo sarà possibile grazie al riscatto degli impianti di ENEL SOLE da parte del Comune di Trenzano, avvenuto in modo lungimirante nel corso dell'ultimo mandato, e ad un bando, che dovrà essere calibrato ovviamente su base pluriennale, atto a riqualificare, manutentare e acquistare l'energia elettrica necessaria. L'importo oggi sostenuto annualmente dal Comune di Trenzano, solamente per manutenzione e consumo energetico, grazie all'efficientamento della rete, sarà sostanzialmente pari al canone annuo complessivo previsto nel bando. La nuova rete di illuminazione pubblica, conforme sia alle normative italiane in ambito di sicurezza sia alle direttive europee in ambito di consumo energetico, si pagherà con i risparmi generati dall'abbattimento dei costi di manutenzione e gestione, oltre che dal sostanziale risparmio energetico.

  • Coprire la parte “vecchia” del Cimitero. Sarà conferito incarico a primario studio tecnico per la di progettazione e successivamente affidati i lavori a società qualificata per la realizzazione, attraverso l'uso di apposite pensiline, della copertura dei viali e dei loculi della parte "vecchia" del Cimitero. Si tratta di un'opera indispensabile e che per troppo tempo è stata attesa dai nostri concittadini. E' un atto doveroso di rispetto alla memoria dei nostri cari defunti e ai loro famigliari.

  • Realizzare la pista ciclabile TRENZANO-CONVENTO-BERLINGO. Nell'ottobre scorso l'attuale Amministrazione Comunale ha già provveduto ad inserire questa importante opera pubblica, all'interno del PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE, per l'anno 2013. E' un opera indispensabile sia per garantire una maggior sicurezza per pedoni e ciclisti, sia per avvicinare la frazione del Convento e i suoi cittadini ai servizi del capoluogo, sia per chiudere un importante percorso ciclabile tra Trenzano, Berlingo e Maclodio.

In merito alle politiche abitative, la nostra coalizione vuole favorire lo sviluppo della comunità partendo dal suo cuore pulsante, ovvero incentivando i nostri giovani nuclei famigliari a non migrare. Per questo proponiamo:

  • Prezzi accessibili per l’acquisto di aree edificabili, evitando di soffocare gli operatori del settore attraverso pretese troppo esose in termini di oneri di qualità.

  • Prezzi agevolati per l’acquisto di abitazioni costruite dal Comune, mediante un piano di Edilizia Convenzionata da attuare attraverso gli operatori interessati ai nuovi ambiti di possibile trasformazione inseriti nello strumento urbanistico recentemente approvato (P.G.T.).

  • Rateizzazione degli oneri per la ristrutturazione edilizia per andare incontro a coloro che vorranno investire nel recupero degli immobili esistenti evitando ulteriore consumo di suolo.


Infine in materia urbanistica, in coerenza con quanto pianificato previsto nel P.G.T., ci proponiamo di incentivare la rinascita del centro storico con:

  • Ridistribuzione degli spazi con modifica della viabilità e dei parcheggi.

  • Realizzazione di alcune mirate modifiche a Piazza della Libertà, affinché possa divenire più sicura, accessibile, vivibile ed accogliente.

  • Ammorbidimento degli oneri per la ristrutturazione edifici all'interno del centro storico.

  • Realizzazione della "tangenzialina" prevista nel P.G.T. per consentire lo spostamento del traffico pesante all'esterno del centro abitato. Il centro vive grazie a coloro che lo frequentano a piedi o in bicicletta, e per loro deve essere progettato. Non è certo il continuo transito di pericolosi autoarticolati e camion che accresce la qualità di vita del centro e le opportunità di lavoro per i commercianti.


L’APPARATO BUROCRATICO
Per migliorare la qualità della vita del nostro paese, siamo partiti nel 2008 dal cuore stesso della macchina amministrativa. L’idea del “Comune Azienda” si è affermata in questi cinque anni inseguendo i concetti dell’economia, dell’efficacia, del merito, dell'onestà e dell’efficienza che costantemente hanno accompagnato l’attività amministrativa.

Oggi, più che mai, il Comune di Trenzano si prospetta come un’azienda erogatrice di servizi che deve continuamente far proprie le moderne tecnologie intervenute nel campo della pubblica amministrazione, secondo logiche innovative e competitive. Abbiamo effettuato una revisione ordinamentale dei servizi dell’Ente, per rispondere in maniera più pronta alla crescente domanda di servizi del cittadino. Una revisione che ha comportato un nuovo assetto funzionale secondo le più moderne tecniche di management in uso nei contesti operativi di ambito istituzionale. Il processo di digitalizzazione non deve essere fermato, anzi sostenuto con forza e convinzione.

Abbiamo accresciuto il numero di occupati laureati e licenziato chi da anni rubava indisturbato i nostri soldi. A tale scopo sono state fondamentali idonee relazioni sindacali con i rappresentanti dei lavoratori che dovranno proseguire anche nei prossimi anni. Gli stessi dipendenti dell’Ente hanno concorso in maniera determinante a realizzare l’attività amministrativa in un rinnovato spirito di servizio che ha posto al centro la qualità in un Comune sempre più attivo e dinamico nel suo assetto organizzativo, per rispondere alle cresciute esigenze della Comunità.

La società Trenzano Servizi Srl, venute meno negli anni le sue prerogative per mano del Legislatore ed essendo stato assolto il compito fondamentale per il quale fu costituita, verrà messa in liquidazione e chiusa. I servizi affidati rientreranno in capo all'Ente, generando un notevole risparmio economico.


AMBIENTE
Ogni azione umana che abbia un impatto sull’ambiente deve tener conto dei suoi effetti locali e globali. Pertanto la politica ambientale deve promuovere lo sviluppo sostenibile e la ricerca della compatibilità fra le esigenze della produzione e quella dell’ambiente.

La tutela del paesaggio nella nostra realtà si declina necessariamente con la salvaguardia dei

fontanili, vero patrimonio ambientale e ricchezza del nostro territorio. Noi ci impegniamo a recuperare, anche nei prossimi cinque anni, almeno una testa di fonte all’anno per continuare a dare identità alla nostra pianura.

Particolare attenzione è necessario che venga prestata al miglioramento della qualità dell’aria, attraverso il contenimento dei livelli di concentrazione delle sostanze inquinanti, al miglioramento della qualità delle acque in funzione delle diverse finalità di utilizzo (potabilità, irrigazione, usi industriali), ad una migliore gestione dei rifiuti industriali ed urbani, ad una riduzione dei rifiuti generati prevedendo un maggiore ricorso al riciclo, al risanamento e bonifica delle discariche abbandonate ed abusive e all'aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile finalizzato ad affrontare in modo adeguato situazioni di emergenza per fronteggiare i rischi relativi alle attività industriali. Il tema del ciclo dei rifiuti, cioè la valorizzazione della raccolta differenziata, continuerà ad essere al centro della nostra politica amministrativa.


AGRICOLTURA
L’agricoltura, nel nostro Comune, rappresenta un valore in termini di tutela del territorio, crescita economica e tradizione. Intendiamo, per quanto possibile, valorizzare questa importante attività economica, provando a realizzare un progetto di sviluppo che deve partire dalla constatazione del ruolo centrale che l’agricoltura occupa nel firmamento economico del nostro paese. Vogliamo continuare a porre in essere ogni iniziativa utile al rilancio di questo primario settore.

I dati congiunturali continuano a dare la sensazione di un sistema che trova ancora oggi impreparata la maggioranza degli operatori di fronte alle sfide dovute all’attenuazione dell’effetto protettivo delle politiche agricole dell’Unione Europea. L’ingresso di nuovi Stati, soprattutto dell’Est, nella Comunità ha provocato, senza dubbio, seri problemi, perché oggi si tratta di competere con le produzioni di altri Paesi realizzate a costi notevolmente più bassi.

Il problema della nostra agricoltura, pertanto, è legato allo sviluppo equilibrato dell’intero Sistema Paese. L’amministrazione, quindi, ha il dovere di sollecitare e favorire opportune iniziative per il settore agricolo in modo da incentivare i processi di ammodernamento delle sue strutture, incoraggiando razionali trasformazioni colturali, funzionali scelte logistico-urbanistiche, nuove tecniche produttive, una più efficace organizzazione dei mercati per una migliore commercializzazione dei prodotti.

Sono altresì d’importanza fondamentale anche tutte le iniziative che mirano a provocare l’industrializzazione del settore, privilegiando quelle attività che, in armonia con le vocazioni tradizionali del nostro territorio, siano dirette alla trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli e zootecnici, in modo da mantenere all’interno dell’area comunale le fasi a maggiore valore aggiunto.


COMMERCIO
Quando si parla di imprenditoria e sviluppo non si possono certo ignorare le imprese che operano in un settore come il terziario e, in particolare, il commercio. Il ruolo del commercio è essenziale in un qualunque progetto di sviluppo integrato di un territorio e le sue enormi potenzialità possono rappresentare un elemento propulsore, perché senza mercato non vi può essere sviluppo. Ma affinché possa avere una valenza strategica, è necessario che le PMI (Piccole e Medie Imprese) diventino Sistema, per meglio resistere agli eventi congiunturali poco favorevoli e governare i processi di trasformazione in atto sul mercato locale che, comunque, risente dell’andamento generale.

E’ necessario, perciò, che l’Amministrazione presti una particolare attenzione al settore, perché sia sempre ricercato un giusto equilibrio fra le esigenze della piccola e quelle della grande distribuzione in modo da salvaguardare gli interessi del Cittadino consumatore, evitando anche la fine di un’attività, quella del piccolo commercio, legata alle tradizioni e alla cultura della nostra gente e che impegna una più che notevole quantità di addetti ai lavori. Rivitalizzare i centri abitati attraverso lungimiranti scelte urbanistiche, nonché proporre nuovamente agli operatori del settore il progetto "CENTRO COMMERCIALE APERTO", o altre forme aggregative finalizzate a fare sistema: sono gli interventi su cui lavoreremo.


ARTIGIANATO
Le difficoltà che gli artigiani incontrano quotidianamente sono sempre maggiori e sicuramente all’attenzione di tutti. Tenere oggi in vita un’attività di natura artigianale non è una cosa semplice tra costi da sostenere, burocrazia, pressione fiscale troppo spesso al limite della sopportazione, costo del lavoro, mancanza di spazi, difficoltà di commercializzazione dei prodotti e morsa sul credito finanziario.

Ma un’Amministrazione attenta non può non comprendere il ruolo fondamentale dell’artigianato e produttivo nell’ambito di una economia locale come la nostra, sia in termini di arricchimento economico sia some valvola di sfogo, non poco importante, per l’occupazione soprattutto in un momento come questo.

E' irresponsabile quell'amministratore che per ragioni futili e meramente soggettive nega collaborazione e sostegno alle nostre realtà produttive ed artigianali. L'amministrazione deve schierarsi al fianco di chi lavora, senza se e senza ma. In sede di approvazione del P.G.T. è stato predisposto un Piano per gli insediamenti produttivi, favorendo notevoli opportunità alla crescita delle attività e allo sviluppo dell’occupazione.

E’ doveroso, pertanto, rassicurare la categoria degli artigiani e delle piccole e medie imprese presenti sul territorio che è intendimento della nostra coalizione impegnare l'azione amministrativa ad operare di concerto con i rappresentanti di categoria per dare corso alle opportunità di sviluppo delle realtà artigianali, realizzare le infrastrutture, le opere di urbanizzazione ed i servizi.


CULTURA E ISTRUZIONE
In ambito culturale pensiamo che il Comune vada continuamente stimolato con efficaci iniziative, che attraggano i Cittadini e li invoglino a informarsi, interessarsi all’arte, agli spettacoli, ai grandi dibattiti che animano il mondo moderno. In tal senso bisogna avere le idee chiare sui settori da promuovere e non farsi trainare dalle iniziative estemporanee, che pure vanno, nel caso, sostenute con un impegno proporzionato alla loro importanza. Riteniamo, quindi, opportuno e necessario indicare le direttrici principali da percorrere in modo chiaro e indiscutibile:

  1. proseguire, in modo ancora più incisivo, nel recupero e la valorizzazione delle radici culturali del territorio;

  2. incentivare la ricerca locale, su fatti, simboli e personaggi;

  3. divulgare il patrimonio storico, artistico e culturale, attraverso pubblicazioni, iniziative di marketing del territorio, organizzazione di convegni, mostre ecc.


Circa l'Istruzione è necessario fare tutto il possibile, in collaborazione con l'attuale stimatissima dirigenza scolastica dell'Istituto Comprensivo O. Di Prata, affinché i tagli delle risorse all'Istruzione ordinati a livello sovraccomunale, non portino a scelte dolorose senza che vengano riconosciute storia, merito e risultati didattico-culturali. Siamo disposti a tutto affinché il nostro destino non sia deciso meramente in base a poco lungimiranti interessi di partito, amicizie personali o freddi numeri demografici.

Non è più differibile nel tempo uno studio sull'efficientamento e razionalizzazione delle sedi scolastiche. Nel 2013 deve essere primaria importanza per ogni Amministrazione Comunale garantire la sicurezza degli immobili scolastici alle famiglie dei nostri piccoli. In questo senso sono irrinunciabili strutture antisismiche, tecnologicamente attrezzate, confortevoli, facilmente accessibili ed energeticamente compatibili.


LO SPORT E IL TEMPO LIBERO
La cura per lo sport è un forte strumento di benessere sociale. Riteniamo sia di fondamentale importanza, contemporaneamente agli interventi sull’impiantistica, una pianificazione delle politiche di promozione della cultura dello sport, una cultura fatta di valori e diretta soprattutto ai giovani che praticano lo sport nella loro forma più pura.

Una cura particolare dovrà essere dedicata dal Comune alle iniziative per animare il tempo libero di giovani ed anziani assecondando l’organizzazione delle iniziative anche da parte di soggetti privati e allestendo periodicamente manifestazioni di alto valore per la socializzazione e la promozione culturale.

Circa un paio di anni fa, a puro titolo informativo, abbiamo provato ad approfondire l'ipotesi di realizzare una piscina sul nostro territorio. I contatti intrattenuti e gli approfondimenti effettuati con esperti della materia ci hanno portato alla conclusione che ci sono i presupposti per realizzare un centro acquatico per famiglie, dotato di spazi esterni (piscine con scivoli per bambini, aree picnic, campi tennis, calcetto e beach volley) e di servizi interni (piscina coperta 15 m, bar ristorante, centro estetico, beauty farm). L'ipotesi percorsa è quella di seguire l'esempio del Comune di Castrezzato con l'autodromo, ossia concedere l'area su cui far sorgere la struttura in uso gratuito per 99 anni ad una società qualificata da individuare. A quest'ultima spetterebbero gli oneri di realizzazione e di gestione dell'impianto. L'accordo, evidentemente, sarebbe siglato per mezzo di un'apposita convenzione. In tal senso, visto la vocazione sovraccomunale della struttura e la tipologia del servizio offerto, sarebbe possibile coinvolgere i Comuni limitrofi, interessati ad offrire ai propri concittadini condizioni particolari di accesso alla stessa, nell'acquisto dell'area necessaria su cui far sorgere l'impianto. Ciò analogamente a quanto accaduto negli anni scorsi quando il Comune di Trenzano, insieme ad altri, ha partecipato per esempio a realizzare il polo dell'emergenza nel Comune di Chiari.


CONCLUSIONI
Oggi i Cittadini hanno necessità di risposte concrete per far fronte ad esigenze sempre più impellenti generate dalla crisi. I cittadini vogliono essere sempre più protagonisti della crescita socio-economica della Comunità nella quale vivono ed operano, desiderano contribuire a fare della propria terra l’ambiente dove la vita privata può inserirsi in una più intensa partecipazione alla vita pubblica e dove può avvenire la massima integrazione dell’attività dei singoli per la realizzazione di un mondo sempre più prossimo a quello nel quale vorrebbero vivere.

Oggi come ieri, l’impegno di tutta la nostra coalizione deve essere rivolto affinché si possa costruire un futuro sempre migliore, un paese dove non si abbia il terrore per l’incolumità personale di sé e della propria famiglia anche in casa propria, dove i tributi siano equamente rapportati ai servizi ricevuti, dove il sociale si occupi esclusivamente, e bene, dei nostri concittadini che sono rimasti indietro avendo quale primo obiettivo quello di riportarli alla pari, dove l’ambiente sia valorizzato come patrimonio di tutti e risorsa vitale per i residenti. Trenzano e Cossirano hanno bisogno di una Amministrazione responsabile e lungimirante; i trenzanesi ed i cossiranesi hanno scelto un'Amministrazione responsabile e lungimirante capace di continuare ad accrescere la qualità della loro vita e che non si limiti a dire sempre "NO".

E' con questo spirito che chiedo al Consiglio Comunale qui riunito di approvare le linee programmatiche esposte e conformi al programma elettorale scelto dagli elettori.


IL SINDACO

- Andrea Bianchi -

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